La celebrazione di questo centenario porta con sé una sfida culturale precisa: superare una volta per tutte la storica e anacronistica contrapposizione tra centro storico e periferia. Il nostro obiettivo non è “portare la cultura fuori dal centro”, ma invitare l’intera città ad aprire le braccia e riconoscere la straordinaria densità patrimoniale del Municipio V. Il patrimonio di Roma si estende su una superficie che nessuna classificazione urbanistica può costringere in una condizione di subordinazione.


L’anniversario è un invito a riscoprire la capacità di “camminare la città”, attraversando paesaggi complessi che sovrappongono epoche e vicende millenarie. Chi percorre oggi queste strade si ritrova ad attraversare le stesse direttrici seguite nel Medioevo dai pellegrini che percorrevano la Francigena del Sud sosta d’obbligo davanti al Mausoleo di Sant’Elena, o a ricalcare i passi dei giovani del Grand Tour che inseguivano le linee degli acquedotti romani. Tor Pignattara è uno snodo di storie che merita di essere guardato con la meraviglia che si riserva ai grandi luoghi della memoria collettiva.






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